venerdì, 29 febbraio 2008
Ma pensavate forse che non vi parlassi un po’ di questo bel donnino? Sbagliato! Ebbene, non poteva esserci giornata più adeguata che OGGI, 29 febbraio 2008, giorno che si ripete solo ogni 4 anni, per accogliere l’esordio di Antonia Romagnoli nelle librerie.
Io il libro non l’ho ancora letto, non tutto. Pezzettini qua e là, capitoli e poco altro ancora. Dunque non azzardo commenti o giudizi, ma di una cosa sono sicuro. Anzi, SICURO: la ragazza, qui, sa scrivere… basta uno sguardo per capirlo. 
In bocca al lupo, Antonia! Un bacione! Sempre così ti vogliamo vedere... 

Clicca qui – Il Segreto dell’Alchimista di Antonia Romagnoli
Clicca qui – Un estratto di Il Segreto dell’Alchimista, tutto da Leggere!

La Quarta di Copertina di Il Segreto del’Alchimista
Una catena di efferati omicidi sconvolge le Terre. Le vittime sono i maghi naturali, i pochi eletti in grado di utilizzare la magia in tutta la sua potenza. Mentre nelle regioni del Sud dilaga una misteriosa nebbia, che cela nelle sue profondità un segreto di distruzione e morte, Ester, insegnante di magia, e Nimeon, principe delle Colline, vengono investiti del Mandato che li condurrà a svelare una verità incredibile e inattesa. Accompagnati dal giovane matematico Van e da un gruppo di valorosi cavalieri, i due affronteranno la delicata indagine sulle tracce del temibile e astuto nemico, tra enigmi insoluti, incantesimi, intrighi e inquietanti scoperte. Quale segreto lega Ester all’assassino e all’antica leggenda custodita dai Reali delle Colline? E cosa nascondono le nebbie incantate che lentamente invadono le Terre?
Un’avventura al confine tra due mondi.
La storia di una donna in lotta contro se stessa.
Un fantasy che sfuma nelle tinte moderne del giallo.
L'Autrice
ANTONIA ROMAGNOLI è nata a Piacenza nel 1973. Finalista al Premio Galassia 2006, ha esordito con alcuni racconti fantastici in riviste e antologie. Nel 2007 ha pubblicato il romanzo fantasy umoristico La magica terra di Slupp (Ed. Lulupress) e il mainstream Pioggia (Ed. Giovane Holden).
Buona lettura, gente!
E a presto con una mia intervista all’autrice!
Abbracci, 
L.
LucaDuca alle ore 19:25 | |
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Eccomi, mi si chiede di aggiornare… vuoi che non lo faccia? Mah, naaa, è l’università. Mi porta via un sacco di tempo, e non trovo un minutino per il mio blogghettinio caruccio caruccio.
Dunque, tanto per fare un promemoria: nel prossimo post vi parlerò di alcuni libri FANTASY ITALIANI di prossima uscita. Tra cui, Il segreto dell’Alchimista (ma quello di Antonia Romagnoli, eh!); Il Canto Proibito, di Chiara Chya (mamma prossimamente) Guidarini; e ovviamente Estasia – Il Sigillo del Triadema di Francesco Danny-Bolak-Coran Falconi.
Per tutti voi, la danza propiziatoria delle Terre Estasiatiche Ancyriane…
Di cui so che i tre autori sono grandi grandi grandi estimatori (nonché provetti ballerini!).

Lo dico prima dell'uscita dei romanzi, così mi ricordo di parlarne più puntualmente poi… ok, sempre che io sia vivo per allora.
In caso l’aldilà mi reclamasse prima:
1) piangetemi un po’, brutti ingrati!
2) Ghidara, lascio a te il compito di spammare.
3) Tornerò a tormentarvi, potete giurarci...
Ok, pausa. Questo può tornare utile a molti.

Ho fatto una vera e propria scorpacciata di libri. Ho anche un’irrefrenabile voglia di classici, andatemi a capire. E SOPRATTUTTO libri brevi. Sotto le 300 pagine. Immagino che la Carey (888 pagine) e prima la Clarke (888 pagine) abbiano fuso quel poco di cervelletto che mi era rimasto. Ergo, romanzi brevi, per carità!
Abbracci sparsi, 
L.
LucaDuca alle ore 12:56 | |
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domenica, 17 febbraio 2008
E ci risiamo…
Si ricomincia. L’università, intendo. Ho superato l’esame specialistico di Storia dell’Arte Contemporanea in maniera anche piuttosto brillante, cosa che non avrei mai sospettato o sognato o immaginato. In primis perché ho sostenuto l’esame da non frequentante (leggi: in modalità da suicidio), in secondo luogo perché quell’esame è uno degli spauracchi della mia facoltà. Vabbè, dai, è andata! Passato.
Meno 5…
Ok, resta però un altro spauracchio. Un esame di letteratura in lingua. E io DETESTO qualsiasi altra lingua non sia l’italiano. Dopo una serie incredibile di “mbho” e “mbha”… ho optato per questo programma.
E che il dio delle lingue me la mandi buona… anzi, tanto che c’è mi invii pure il dono delle lingue, non mi offendo.
Ah, già… vi presento il programma di Letterature Francese. 
Ma porc’…
Per tappe selezionate, verrà proposto un itinerario attraverso la letteratura francese dal 1850 ai giorni nostri.
Si approfondiranno in particolare i seguenti argomenti: oltre l’impressionismo, oltre il simbolismo: ermetismo e trasparenza nella poetica di Mallarmé; il percorso creativo di Samuel Beckett dal teatro alle pièces radiofoniche e televisive, dal romanzo alle prose brevi.
Oltre alle pagine commentate durante il corso, si richiede la lettura integrale dei seguenti testi:
- Marcel Proust, Un amour de Swann (anche in traduzione italiana)
- André Gide, Isabelle
- Albert Camus, La Chute
- Samuel Beckett, una delle tre Nouvelles oppure Premier amour
- Samuel Beckett, En attendant Godot oppure Fin de partie
- Samuel Beckett, Têtes-mortes oppure Mal vu mal dit
Bibliografia:
Manuali di riferimento: P. BRUNEL e altri, Storia della letteratura francese, Rapallo, Cideb, 1999 oppure M. BERTINI e altri, Beaubourg, vol. 2, Milano, Einaudi Scuola, 2002.
Ulteriori indicazioni bibliografiche, estratti in fotocopia e altri materiali di studio verranno forniti all’inizio del corso.
Gli studenti impossibilitati a frequentare sono invitati a prendere contatto con il docente per concordare il programma d’esame.
Ora, tanto per farvi capire, non faccio francese da 6 lunghi lunghi lunghi anni. Ok, l’ho studiato (ah! Risata cosmica!) per 8 anni, qualcosa dovrei ricordare…
…
…
Una CIPPA! Per capire i titoli dei romanzi ho ripescato il vocabolario di Francese. La vedo nera… Grazie al cielo, mi sono già informato, i testi sono stati TUTTI tradotti in Italiano… je suis très jolie!
O quasi, va’… 
Per il resto, da qualche tempo io sto qua.

Salut mon amis,
L.
LucaDuca alle ore 11:30 | |
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Caro Blog,
come stai?
Uh, mannaggia, da quanto non ti aggiorno. Lo so, lo so, hai ragione a essere arrabbiato con me! Sei addirittura nero! Vabbé , sempre stato. Ti capisco, è vero, se passa ancora qualcheduno di qua è per pietà infinita verso queste tue paginette. Allora che faccio? Ti aggiorno, va’… Ma prima: foto… Non c’è nulla come una bella foto, eh?

Rilassati? Riposati? Bella vista, eh? Si riparte…
Cosa dire? Dunque, ci sarebbero un sacco di cose, ma resto sul vago. A parte gli attacchi che di tanto in tanto qualcuno mi rivolge, in modo tanto infantile da non meritare nemmeno che io mi scomodi per replicare, continuo imperterrito nella mia strada di osservatore del fantasy italiano. Questa curiosa creatura che tanto ci piace. Sì sì, imperterrito… Tanto per farvi capire, il mattino apro internet, vedo cagate scritte sul mio conto, e che faccio? Una doccia solare, ovvio… niente di meglio!
Oddio, devo essere sincero, a forza di farne ora sembro un nativo del Ghana… ma poco importa, no? 
Leggo, questo sì. L’assiro è un ottimo romanzo. Mi sono sempre piaciuti i mallopponi storici, specie se poi mi spingono a fare ricerche sul tal periodo. Vedremo bene come va a finire questa storia…
Ah, scordavo. Questo e il prossimo mese prevedono scadenze importanti per vari amici, tutti col loro libro in uscita. Ve ne parlerò più diffusamente, e come meritano. Le anticipazioni promettono faville…
Forse presenzierò a qualche presentazione. Sì sì, so che sei lì che aspetti un mio sì o un no, ma tanto beccati questa. Fissala, e poi vediamo… 

Concludo, e riprendo, il mio simpatico commento a chi mi commenta. Lo dedico di cuore… 
Ehi, cocco commentatore… Clicca qui!
L.
LucaDuca alle ore 19:45 | |
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