Il blog non aggiornato è di una tristezza infinita, e per questo torno per questi lidi anche se il tempo è davvero quello che è.
Più che altro mi premeva ringraziare anche qui tutti quelli che si sono presentati alla Fiera del Libro di Torino (lo so, sono in ritardo!) per Il Fuoco della Fenice e Sanctuary: siete stati davvero in tantissimi e avete permesso a quest'ultimo progetto, Sanctuary, di diventare nei 5 giorni della fiera un Top Seller, uno fra i libri più venduti della manifestazione!
Non so che dire, se non grazie. Questa notizia è piovuta dal cielo, per me, in modo davvero inaspettato.

Ok, non proprio come l'immagine qui sopra, ma l'imponenza dell'evento richiama bene l'idea.
Anche qui, per questo, riporto la prima parte dei ringraziamenti presenti in Sanctuary.
Dai Ringraziamenti di Sanctuary:
Le città, come i sogni,
sono costruite di desideri e di paure.
ITALO CALVINO
*
Sanctuary è nata proprio così: in una strana e inedita fusione di sogno, desiderio e paura.
Il sogno di una antologia del fantasy italiano con in sé un messaggio potente e un insieme di autori altrettanto evocativo; il desiderio di fare qualcosa di intrigante, di nuovo e particolare; la paura, più di una, di rivolgersi a un editore e ad autori tanto noti quanto capaci, proponendo un’idea complessa quanto ambiziosa. Una sola domanda: cosa ne sarebbe stato alla fine?
Se siete arrivati fin qui, di certo ognuno di voi si è dato la sua personalissima risposta.
Per me, Sanctuary, è stata una corsa nel sogno, nel desiderio e nella paura. Un inseguimento senza soste per le strade e i vicoli di una megalopoli di carta e d’inchiostro che è diventata, per merito di molti, il luogo d’incontro per eccellenza del fantasy italiano. È stato stupendo vedere quante persone, autori noti e non, si siano cimentati con una loro storia ambientata qui, fra questi palazzi senza fine e baraccopoli in rovina, fra strade illuminate da deboli luci al neon o piazze sfavillanti, fra creature amabili o terribili.
È stato altrettanto emozionante leggere oltre 2.000.000 di battute di autori al loro esordio, che hanno reso per davvero Sanctuary un luogo unico e originale, vivo e vitale come difficilmente può accadere in una antologia. Questo, sul serio, ha ripagato di tutto, di ogni mail e telefonata, oltre ogni mia aspettativa.
Ed è per questo che i grazie sono tanti e tutti sentiti di cuore. [...]




















