Mentre il mondo continua a ruotare su se stesso, e passano i giorni e le stagioni (a proposito: buona estate!), mentre i progetti aspettano il disgelo così che qualcosa possa finalmente fiorire, qui si pensa, progetta e si legge.
Ho finito ieri Banana Yoshimoto, con Kitchen. Una piacevole sopresa. Nulla di catartico o sconvolgente: ma puro sentimento, goccia dopo goccia d'inchiostro. Anche qui, il tema potrebbe essere il disgelo. Interessante; una letteratura presa di peso dalla tradizione del shojo manga e adattata alla tradizione letteraria Giapponese. Un espereimento curioso, affascinante, ma secondo me non per tutti (eppure il suo successo dovrebbe suggerire ben altro!).
Ora sono immerso in Dune, di Frank Herbert: complesso, profondo, ricco quanto potrebbe esserlo un saggo antopologico dedicato a un altro mondo. In più, la storia è molto bella emi ricorda Darkover. Fascinoso.
Finito Dune, invece, credo proprio mi lascerò rapire da Uomini che odiano le Donne. Ne sento parlare troppo bene, voglio leggerlo.
Alla prossima!
L.




















